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Chiamate WhatsApp: ecco quanto costano veramente

31/03/2015

Vi siete chiesti se le chiamate su WhatsApp si pagano? La domanda è legittima, c’è infatti molta confusione sull’argomento. In un certo senso, infatti, è vero che le chiamate su WhatsApp sono gratuite. In un altro, però, non è sbagliato che le chiamate si pagano anche su WhatsApp.

Le chiamate su WhatsApp si pagano

 

Il punto chiave per rispondere correttamente alla domanda che dà il titolo a questo post è che WhatsApp ha bisogno di una connessione Internet per funzionare, così come qualunque altro servizio di messaggistica istantanea. E questa (la connessione dati a Internet) si paga, e forse coserà sempre di più.

Dunque, le chiamate su WhatsApp si pagano, nel senso che paghiamo la connessione Internet che serve per far funzionare l’applicazione. Ma non c’è alcun costo aggiuntivo per le singole chiamate che, dalla parte di WhatsApp, sono assolutamente gratuite. L’unico prezzo da pagare è la connessione, sia per quanto riguarda la semplici chiamate che le videochiamate, introdotte ad novembre 2016.

Chiamate su WhatsApp: occhio alle truffe

La rete però è piena di pericoli e insidie. L’ultima è una bufala, con tanto di truffa, che sta circolando negli ultimi giorni sui WhatsApp di migliaia di persone in tutto il mondo. Si tratta di un messaggio che invita l’utente a cliccare su un link che servirebbe per attivare le chiamate su WhatsApp, ma che in realtà non fa altro che attivare un servizio a pagamento che sottrae le informazioni riservate degli utenti e che può costare fino a 40 euro al mese.

Solitamente questo messaggio truffa si presenta così: “Ciao, prova anche tu le chiamate e le videochiamate gratuite di WhatsApp! Attiva ora cliccando qui –> ChiamateWhatsApp.com”, oppure: “Congratulazioni! Sei stato invitato a provare WhatsApp Chiamate, invita 10 amici per attivare le chiamate gratuite di WhatsApp”, o ancora in altre varianti molto simili.

Se ricevete un messaggio del genere, cancellatelo. WhatsApp non farà mai nulla di simili, né vi chiederà mai di cliccare su un link in un messaggio.

Come attivare le chiamate su WhatsApp (e chi può farlo)

Le chiamate vocali su WhatsApp sono disponibili solo per gli utenti con sistema operativo Android, iPhone e tutti gli altri altri modelli. Per attivarle, basta scaricare l’ultima versione di WhatsApp e verrà attivata la possibilità di chiamare con la tecnologia Voip a disposizione della app (per un corretto funzionamento, ricordate di riavviare la app dopo aver istallato l’aggiornamento). Se non si vuole invece eseguire questa opzione manuale, bisognerà aspettare il prossimo aggiornamento su Google Play.

Costi zero, e i consumi?

Come abbiamo detto nella prima parte di questo articolo, non esiste un costo direttamente collegato alle chiamate su WhatsApp. Quello che paghiamo è il prezzo della app e quello della connessione dati.
A questo punto, però, la domanda sorge spontanea: quanti dati consumano le chiamate vocali su WhatsApp? Secondo l’autorevole portale Webnews, “le chiamate su WhatsApp consumano circa 540 kB al minuto, ossia 5,4 MB per una decina di minuti di telefonata. Ne consegue che un’ora di conversazione “costa” circa 30 MB di traffico”.

Proviamo dunque a capire quante ore di telefonate si possono effettuare con un abbonamento dati nella media. Se abbiamo due Giga al mese, potremo effettuare circa 70 ore di chiamate. Ovviamente, così utilizzeremo tutto il traffico per chiamare su WhatsApp, ma i consumi non sono così elevati e se gestiti possono garantire un buon numero di ore di chiamate, lasciando spazio a Facebook, browser e altre app che utilizziamo dallo smartphone.

Il confronto: WhatsApp vs Skype, chi consuma di più?

Le chiamate WhatsApp, dunque, hanno un prezzo che corrisponde al consumo del traffico dati del telefono. Ma quanti dati consuma? Difficile dirlo in assoluto. Dipende dal tipo di telefono che utilizziamo e dal tipo di contratto telefonico. Per avere un’idea più precisa, facciamo affidamento al confronto con Skype proposto dal sito web specializzato Tecnoxplora. Secondo questi esperti, come si vede nel grafico (sotto), WhatsApp consuma più dati di Skype.

Se si è connessi a una rete WiFi, spiegano su Tecnozplora, nessun problema. Ma quando si utilizza una connessione 3G o 4G le chiamate WHatsApp consumano più dati delle quattro piattaforme di chiamate Voip più popolari del mondo (Skype, Line e Hangouts).

Grafico sul consumo di dati in una chiamata di un minuto su WhatsApp, Skype, Line e Hangout

Confronti sul consumo dei dati nelle chiamate vocali | Studio realizzato da: Tecnoxplora

Nei test, che sono stati effettuati con una rete 3G, WhatsApp ha consumato un totale di 788 Kb al minuto contro i 770 Kb di Hangout (con dati diversi da quelli riportati sopra da Webnews). La differenza è molto più elevata rispetto al consumo di Skype, che si attesta sui 410 Kb, e ancora di più con Line, che porta il consumo di dati a 261 Kb/minuto.  Quindi, se stai già effettuando chiamate tramite WhatsApp o una qualsiasi delle altre piattaforme utilizzando la connessione dati, tieni d’occhio l’orologio per calcolare i megabyte che stai consumando ed evitare spiacevoli sorprese.

Le conclusioni tratte da questo studio è che Skype e Line sono piattaforme più mature e quindi i loro servizi sono più ottimizzati nel consumo rispetto a WhatsApp, che offrono le chiamate vocali da meno tempo.





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