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Il 2015 di WhatsApp: un anno di novità e ricerche

20/12/2015

Record, nuove funzioni, spiare i messaggi, frasi con scritta e tanto altro. Ecco cosa ci ha riservato il 2015 su WhatsApp.

Il 2015 di WhatsApp, le novità

Quando un anno finisce, è il momento di guardare indietro e tirare le somme. Il 2015 è stato un anno ricco di novità per WhatsApp. L’applicazione di messaggistica istantanea si è aggiornata, trasformata e migliorata per offrire agli utenti un servizio sempre più adeguato alle loro esigenze. E anche gli utenti sono cambiati, cercando nuovi argomenti e soluzioni nel grande universo whatsappiano.

Ma quali sono stati gli avvenimenti più importanti del 2015 per WhatsApp?

Facciamo un salto indietro nel tempo e ripercorriamo le tappe e i trend più importanti (magari ti sei perso qualcosa. Beh, adesso è il momento di scoprirla.)

 

il 2015 di whatsapp

Il 2015 di WhatsApp

 

Il 2015 di WhatsApp è stato caratterizzato da una prima importante novità: superati gli SMS. Per la prima volta, infatti, il numero di messaggi inviati via WhatsApp nel mondo ha superato quello degli SMS, i vecchi e cari messaggi di testo.

Quale record migliore da ricordare per il 2015?

Ma questo primato è solo un aspetto dell’anno straordinario vissuto da WhatsApp.

Un’altra importante novità è la possibilità di usare l’applicazione anche su tablet.

Sfortunatamente non esiste ancora una versione ufficiale di Whatsapp per iPad o tablet. Ma nonostante questa mancanza, gli utenti hanno utilizzato questo trucco per superare il problema.

Essendo in tema di “bilanci di fine anno”, però, non possiamo non guardare anche al nuovo anno. Per questo, nel 2016 ci attendiamo una versione ufficiale di WhatsApp per tablet (lo so, c’è il problema del numero di telefono (WhatsApp funziona solo se associato ad un numero, cosa che i tablet non sempre hanno). Ma gli ingegneri di WhatsApp potrebbero sorprenderci ancora una volta. O almeno così ci piacerebbe.

Il 2015 per WhatsApp è anche l’anno delle chiamate vocali.

Dopo le prime difficoltà iniziali (problemi di connessione o di qualità della chiamata) l’usanza di chiamare gli amici attraverso WhatsApp si è diffusa rapidamente. Oggi, chiamare con WhatsApp è una cosa “normale”.

Ed è diventato normale anche eliminare un contatto da WhatsApp.

Questo aspetto fino a qualche tempo fa era sottovalutato. Si chattava con tutti senza distinzioni, si aggiungeva chiunque… Poi, la frenesia della novità si scontra con l’amara consapevolezza del fastidio che abbiamo a essere contattati da certi individui. Così, saper eliminare definitivamente un contatto WhatsApp è diventato non solo utile, ma fondamentale. Abbiamo spiegato come fare nei dettagli in questa pagina. Che, non a caso, è stata una delle più lette su questo sito.

Andando avanti nel ripercorrere il 2015 di WhatsApp troviamo un altro aspetto da ricordare: la possibilità di spiare i messaggi.

Questo è uno degli argomenti su WhatsApp più cercati dell’anno. Tanto che non esageriamo a definire il 2015 “l’anno dello spionaggio su WhatsApp”. Le applicazione per spiare gli altri telefoni sono diventate sempre più popolari, e migliaia di utenti hanno cercato informazione su come fare per “rubare” le chat di un altro utente (che, ricordiamo, è assolutamente illegale) o su come difendersi da eventuali attacchi.

Se da una parte nel 2015 si è cercato di “spiare”, dall’altra c’è un aspetto più dolce e simpatico: le immagini con scritta da inviare agli amici.

L’anno appena concluso ha fatto registrare infatti un boom dell’invio di queste frasi. Frasi del buongiorno, della buonanotte, d’amore, sulla vita. Su WhatsApp ci siamo inviati di tutto. Un modo per regalare un piccolo pensiero a un amico, sempre apprezzato e d’effetto (sempre se non esageriamo con centomila messaggi al secondo).

Ma andiamo oltre.

Come non ricordare in questo 2015 di WhatsApp il dito medio?

La nuova emoticon è stata tra le più chiacchierate. Sembrava quasi che tantissimi utenti non aspettassero altro che mandare questo “gesto” a qualcuno via WhatsApp. All’inizio è stato un po’ complicato da trovare, ma dopo un paio di aggiornamenti tutti oggi possono usarla senza difficoltà.

Il 2015 di WhatsApp è stato anche l’anno del marketing.

Molte azienda hanno iniziato ad usare l’applicazione per comunicare con i clienti o per la gestione del personale. Ne abbiamo parlato approfonditamente, portando degli esempi, in questa pagina. L’aspetto più interessante? Forse che, grazie a WhatsApp, le aziende si stanno “umanizzando”. Si chatta con i clienti come se fossero amici, e i clienti si sentono più coccolati.

Infine, per ricordare questo 2015 whatsappiano non possiamo non tirare in ballo la nuova grafica (se confrontato la schermata di WhatsApp di un anno fa con quella attuale, sembra davvero “vecchia”), l’anteprima dei link (che appare condividendo un link nelle chat) e la possibilità di segnare i messaggi come importanti.

E anche, per concludere, a strana questione del “punto alla fine dei messaggi”.

Sapevi che i messaggi con il punto alla fine vengono percepiti come una bugia?

Questo riguarda anche gli SMS e gli altri servizi di messaggistica, ma è sicuramente uno degli aspetti più curiosi che non potevamo tralasciare (tra l’altro, supportato da una ricerca scientifica alquanto seria).

 

E nel 2016, quali novità dobbiamo aspettarci?

Fatto il bilancio del 2015, si illuminano inevitabilmente aspettative e desideri per il nuovo anno. Non ci sono comunicazioni ufficiali di WhatsApp rispetto a nuovi aggiornamenti o nuove funzioni.

Forse le video-chiamate?

Forse la possibilità di fare pagamenti o inviare denaro?

Una integrazione definitiva con Facebook?

Chissà. Nessuno può dire con certezza cosa ci riserva il 2016.

Hai qualche idea o desiderio? Esporiamo insieme il futuro. Lascia un commento nel box qui sotto.

Intanto, ci godiamo questo anno ricco di novità su WhatsApp. Nel 2015 ci ha sorpreso. Siamo sicuri che riuscirà a farlo anche nel nuovo anno.

 





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