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Crittografia end to end su WhatsApp: tutti al sicuro? Quasi

07/04/2016

Ora le conversazioni WhatsApp sono criptate. Ecco perché questa novità è così importante per gli utenti. Anche se…

Crittografia end to end su WhatsApp

A partire da Martedì 6 aprile 2016 tutti i messaggi e le conversazioni WhatsApp sono più sicure. La società di messaggistica istantanea più famosa del mondo ha introdotto un sistema di crittografia che rende impossibile intercettare o spiare le conversazioni. La notizia dell’introduzione della crittografia end to end su WhatsApp è arrivata in un momento storico particolare.

Sicuramente avrai sentito parlare della disputa tra Fbi e Apple. L’ente investigativo di polizia americano aveva chiesto ad Apple di sbloccare l’iPhone del Killer di San Bernardino.  Tim Cook, Ceo di Apple, aveva risposto con un “no” secco. Una posizione sostenuta anche da Mark Zuckerberg, proprietario di facebook ma anche di WhatsApp, che adesso introduce questa nuova funzione dimostrando la volontà concreta di difendere il più possibile la privacy dei suoi utenti.

Ma cosa significa “crittografia end to end “ e perché questa nuova misura è così importante per gli utenti? Davvero la nostra privacy adesso è sicura?

Amnesty International ha definito la mossa una “grande spinta” per la libertà di espressione.

“Questa è una grande vittoria per la privacy e la libertà di espressione, in particolare per gli attivisti e giornalisti che dipendono da comunicazioni affidabili per svolgere il proprio lavoro senza mettere la loro vita più a rischio”, ha detto l’istituto.

Che cosa è la crittografia end to end su WhatsApp?

“L’idea è semplice: – spiega WhatsApp sul blog ufficiale – quando si invia un messaggio, solo la persona o il gruppo verso cui il messaggio è stato inviato può leggerlo. Nessun altro può vedere quel messaggio. Non i cyber criminali. Non gli hackers. Non i regimi oppressivi. Nemmeno noi. La crittografia end-to-end aiuta a rendere la comunicazione via WhatsApp privata – una sorta di conversazione faccia a faccia.”

Ecco (sotto l’immagine anteprima) il video pubblicato da WhatsApp che spiega cosa è la crittografia end to end, lo trovi su Facebook a questo link: https://www.facebook.com/WhatsApp/videos/1187381767987713/

whatsapp ctrittografia end to end

Tecnicamente la crittografia end to end funziona è un algoritmo matematico che trasforma tutti i nostri messaggi, foto, video e note vocali in una sequenza di numeri. Questi vengono inviati e ricevuti dal destinatario come numeri, poi l’applicazione sul telefono del destinatario trasforma nuovamente i numeri in messaggi, foto, video e note vocali.

Così, WhatsApp si è adeguato agli altri servizi di messaggistica istantanea che già usavano questa tecnologia, come Telegram.

Se vuoi conoscere tutti i dettagli del funzionamento della crittografia end to end rende di WhatsApp, puoi leggere a questo link tutta la normativa ufficiale realizzata dalla stessa società.

La crittografia end to end rende WhatsApp sicuro al 100%?

crittografia end su end su whatsappWhatsApp sembra non avere dubbi: “Viviamo in un mondo in cui sempre più dati sono digitali, ora più che in passato. Ogni giorno sentiamo storie di accessi o violazioni di dati sensibili in modo non corretto. E se nessuno interviene, altre informazioni digitali o comunicazioni delle persone saranno vulnerabili agli attacchi negli anni a venire. Fortunatamente, la crittografia end-to-end ci protegge da queste vulnerabilità.”

Ma siamo sicuri che tutto rimane davvero privato?

In realtà, anche con la crittografia end to end rimane possibile spiare le conversazioni WhatsApp. Il punto è che adesso per spiare WhatsApp ci vuole una di queste tre cose:

  • il telefono della vittima a disposizione per qualche secondo
  • l’ID Apple della vittima
  • far scaricare una app alla persona che si vuole spiare

La crittografia end to end interviene invece in tutti quegli altri casi in cui lo spionaggio avviene a distanza con altri metodi riservati ai super esperti di tecnologia. Ma non può bloccare la possibilità di spiare i messaggi che sono già sul telefono, come è possibile – per esempio – attraverso le app per spiare WhatsApp.

In altre parole: la crittografia end to end rende impossibile “intercettare” i messaggi, ma non può far nulla per quello che è già contenuto sul telefono.

Sicurezza sì, dunque, ma non totale. La crittografia end to end su WhatsApp lascia aperta qualche falla.





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